Rete GAS Bergamo

L'altra via per un consumo sostenibile

Campo di canna da zucchero

Verbale riunione Rete Gas Bergamo dell'11 Maggio 2011

Gruppo di lavoro: 
Data riunione: 
Mercoledì, 11 Maggio, 2011

ReteGas Bergamo

Riunione dell'11 maggio 2011 – Centro “La Proposta” (Ponte San Pietro)

Sono presenti alla riunione i seguenti Gas della Provincia di Bergamo:

BVS Pangas
Altrogas Fontana
Chiuduno
Vallebrembana
Monterosso / Valtesse
BVS Torre Ranica
BVS Quatergas
Mozzo
Curno
Petosino
Verdellino
Gruppo Pace - Bonate
GasP - Ponte S. Pietro
Borgo Palazzo / Boccaleone
Dalmine
Stezzano
Osio Sotto
Presezzo
Canto - Pontida
Zanica
Brembate Sopra
Albino
100 passi - Ponteranica
Nembro
Gastrite
Paladina
Villa d'Almè
GASTone - Romano di Lombardia
Val Cavallina -Trescore

Sono presenti quindi circa … (vedi elenco). Non sono presenti il Gas Calusco e il Gas Cologno al Serio, che chiedono espressamente di entrare in Rete.

Ordine del giorno previsto per la riunione:

1)     Breve presentazione delle attività in corso nella rete e delle realtà collegate;

2)     Necessità di costituzione di un nuovo gruppo web;

3)     Prossimo convegno nazionale dell'Aquila;

4)     Approvazione delle regole di utilizzo della mailing list;

5)     Discussione per l'individuazione di modalità di rappresentanza della Rete Gas Bergamo;

6)     Varie ed eventuali.

 

1) Breve presentazione delle attività in corso nella rete e delle realtà collegate

GDL Mappatura Produttori: continua il progetto già iniziato l'anno scorso con i produttori di patate e mais, e partirà a breve con quello piccoli frutti. Verranno date comunicazioni via mail per gli ordini. E' necessario che ci sia un referente diretto in ciascun Gas per il progetto.

GDL Avvio nuovi Gas: continua il suo lavoro; ultimamente sono stati richiesti meno incontri rispetto allo scorso anno.

GDL Comunicazione: per ora è composto solo da due persone che lavorano con il Gruppo di Servizio.

Cittadinanza Sostenibile: viene data una presentazione del gruppo e di come è nato; vi sono collaborazioni con il GDL Mappatura sotto diversi punti di vista, ad esempio per i dati sui produttori. E' in corso un nuovo lavoro di mappatura dei soggetti legati al consumo responsabile in Bergamo e provincia, a cui sarà legata una carta dei principi da sottoscrivere.

Comitato verso il DES Valbrembana: E' stata stilata una carta degli intenti. Nel concreto si vorrebbe creare un mercato agricolo in Valbrembana, improntato come M&C. Manca in questo momento una amministrazione che appoggi il progetto.

Altre collaborazioni in corso con la Cooperativa Lumaca di Almenno San Salvatore e con le Acli per la loro mappatura.

Cristina della UNIBG ripresenta la mappatura che si sta facendo a livello nazionale all'interno dell'Osservatorio su consumi e pratiche sostenibili (vedi verbale riunione del 2 marzo). Il progetto e la sua parte iniziale verranno presentate a L'Aquila.

Viene richiesto che queste differenti realtà mandino materiale e aggiornamenti sulla mailing list. E' importante che ci sia sintesi nel far girare le informazioni e che il soggetto della mail sia sempre chiaro.

Gas Borgo Palazzo: hanno organizzato diverse serate presso la biblioteca, una anche con il GDL Mappatura per conoscere meglio alcuni produttori.

Gas Pontida: da due anni stanno raccogliendo i dati sul totale degli ordini. Tale tentativo è stato fatto già in Rete, e rimane comunque un dato importante.

2) Necessità di costituzione di un nuovo gruppo web

Gestione del sito: necessitano persone con competenze e tempo per dedicarsi a questo tipo di attività. SI dovrà valutare se rifare il sito da zero o se continuare con il sito vecchio. Questo lavoro è urgente per dare anche un punto di riferimento ai nuovi gas.

Alcuni Gas chiedono il perchè delle dimissioni del vecchio GDL Web.

Cristina Cannistrà, uscente dal GDL Web (si riporta per punti il suo intervento):

-         Gli obiettivi di adesso (nuova struttura data alla Rete) non sono più come quelli di prima.

-         Cambiamento nella gestione del coordinamento e obiettivi non ben definiti che determinano un lavoro maggiore.

-         All’inizio c’era un flusso di lavoro del GDL Comunicazione ben definito, anche come servizi che il sito doveva offrire. Questa “ripartenza” che punta di più al passaggio di informazioni tra i Gas , determina l'esigenza di nuove forze. Il tempo che necessita è quindi diverso e maggiore.

Con il GDL Web è quindi urgente capire come gestire il vecchio sito, o se è necessario ripensarlo completamente.

Alcuni commenti vengono fatti all'intervento di Cristina:

-         L’obiettivo principale era la semplificazione della rete, e così dovrebbe essere per il sito. Non si capisce l'esigenza diversa di tempo e gestione.

-          Cristina: aveva scelto di dedicare del tempo disponibile a determinate condizioni, che non sono più le stesse. Tale semplificazione non lo potrebbe essere per gli aspetti tecnici.

-         Essendo la gestione del sito complessa, bisogna chiarire esattamente che cosa si vuole pubblicare.

-         La questione sito Web va discussa dopo quella relativa alla rappresentanza per chiarire esattamente cosa pubblicare sul sito.

-         La presenza del sito è fondamentale per permettere ai GDL e ai GAS di comunicare e scambiare informazioni.

-         Il Gruppo di Servizio sta gestendo la transizione della rete. Il problema maggiore che ha avuto è stato gestire le dimissioni del GDL Web, quindi è fondamentale individuare nuove risorse.

3) Prossimo convegno nazionale dell'Aquila

Sul sito www.sbarcogaslaquila.it è presentato il programma completo del convegno. Il filo conduttore sarà: “L’economia solidale oltre la crisi”. Tramite la mailing list chi vorrà partecipare potrà comunicarlo. Vengono raccolti contributi per i costi vivi del convegno.

4) Approvazione delle regole di utilizzo della mailing list

Le regole, già diffuse tramite mailing list, vengono approvate.

5) Discussione per l'individuazione di modalità di rappresentanza della Rete Gas Bergamo

Rappresentanza è un termine che si presta a interpretazioni diverse. Vengono quindi condivise riflessioni su questo aspetto:

- Il termine va scisso dalla funzione di visibilità pubblica. Qualcuno che decide a nome mio. Chi rappresenta porta l’identità della rete ad un tavolo di lavoro. Parliamo di “portavoce” che porta la Rete all'esterno.

- Il problema è legato alla progettualità. In base ad un progetto approvato in rete, si rappresenta un’identità ben precisa. PRIMA dobbiamo stabilire che cosa rappresentare, in base ai progetti a cui si aderisce, agli obiettivi condivisi. Ci si riconosce in quelli, e si è rappresentativi di quella realtà. E si aderisce alla rete in base a questi obiettivi. Dove vogliamo andare e cosa vogliamo essere? Una volta definito, il mandato è chiaro e ci può essere rappresentanza. Carta dei Valori come elemento di base.

- La “base” non può essere il documento base dei gas nazionale? Se uno fa un gas, deve necessariamente passare da quello.

- Non ci dobbiamo fermare alla “matrice” dell'acquisto, ma andare oltre.

La discussione quindi si sposta sulla definizione dell'IDENTITA' della Rete.

- La rete non dovrebbe solo collegare i gas come gruppo di acquisto solidale?

- Non ci possiamo confrontare solo tra Gas, ci sono anche altre realtà che non c’entrano con l’acquisto e che sono importanti perchè ad esso legate. Partiamo dal concetto di fiducia per chi impiega il suo tempo libero per la rete e la rappresenta, ad esempio con il Mercato del Tessile di Ponte San Pietro.

- Uno è il problema del livello di rapp. che vogliamo avere, e poi se dentro quel livello ci siamo. La realtà della maggioranza dei gas è legata agli acquisti, e non va oltre. Siamo pronti per questo salto?

- La S di solidale è fondamentale, e come principio generale deve far parte dei gas.

- Rapp. verso che cosa? Istituzioni? Sarebbe un livello diverso. Oltre gli acquisti non si parla più di Gas.

- Solidarietà ed Eticità sono sempre ben presenti, ma non possiamo pretenderle solo dai produttori, questi comportamenti ci devono anche essere tra i comportamenti dei gasisti. Manca la costituzione di una coscienza condivisa. Diciamoci che cosa pensiamo noi dei Gas. E di quello che devono fare.

- E le altre reti gas come hanno affrontato questo tipo di problema? Come hanno fatto il passo in più e con che modalità?

- Si parla dei due poli opposti che si trovano sempre all’interno dei gas. Dipende anche molto dal radicamento sul territorio del gas.

- I singoli gas sono molto differenti e con diversi problemi di tempo! Gli attivi nei Gas sono sempre pochi e quindi ci si rifà al livello della rete, ad esempio per la mappatura. Per altri aspetti non riusciamo a sensibilizzare a certe cose il territorio, come le mense, quindi ci si affida a gruppi più grandi, sempre come la rete.

- Alla nascita della rete si era fondato un gruppo di rapporto con le istituzioni, quindi ci si era già posto il problema di quello che la rete può dire ad esempio verso un’amministrazione. Ok per la rappresentanza legata ad un progetto, ad una cornice di valori comune. Parlare di rappresentanza vuol dire uscire comunque dal gas perché mi devo interfacciare con altri all’esterno (politica), quindi è un desiderio di apertura per cercare qualcosa di diverso.

- Ci sono due livelli, ma che forse non sono contrapposti. 1. Mi devo occupare solo di acquisto solidale perché è nell'indole del GAS. 2. Il GAS deve essere qualcosa di più. Se nascono così tanti GAS è perché queste caratteristiche dei GAS rispondono ad un bisogno di politica, di relazione, di condivisione. Quindi i GAS rispondono necessariamente a queste esigenze. C’è quindi un livello base (carta nazionale), e un secondo livello più esterno, ma le due cose non sono contrapposte. Per questo secondo livello, potrebbe servire uno statuto della rete provinciale che non escluda i due livelli.

- L’economia è legata alla politica. La stiamo facendo comunque. Che peso vogliamo dare alla rete? Questa è un’opportunità per fare qualcosa di più. Cornice comune come punto di partenza. DA CONSUMATORI A CITTADINI.

- Questione dell’IDENTITA’ come fondamentale. Alla fondazione i due livelli si erano già affrontati e anche a livello nazionale si punta alla diffusione della rete. Per sostenere queste pratiche ci si deve confrontare con la RAPPRESENTANZA ed è qualcosa di più della visibilità pubblica. La rete non si deve occupare di acquisti perché quello è il livello dei singoli Gas. Fatta la mappatura, lo strumento si mantiene efficiente, ma poi si passa ad altro. Ora bisogna DECIDERE e andare avanti.

- Alle riunioni scorse ci si era messi in discussione per allargarsi. La rappresentanza è un problema esterno, che quindi non riguarda la rete in se ma l’esterno. C’è una contraddizione. La fluidità della rete di adesso al suo interno si scontra con l’esigenza di rappresentanza esterna. Si è di nuovo tornati indietro.

- Definita la “carta di identità”, ci si presenterà all'esterno di conseguenza.

- E' necessario un coordinamento che prenda in carico la cosa: definiamo i livelli a cui aderiamo ed entro cui agiamo.

La riunione si conclude con LA PROPOSTA DI CREARE UN GRUPPO CHE INDIVIDUI E DEFINISCA L'IDENTITA' DELLA RETE E QUINDI LA RAPPRESENTANZA. UNA CORNICE DI VALORI, LA CUI ADESIONE CI CONSENTA DI ADERIRE A INIZIATIVE ESTERNE, DI RISPONDERE COME RETE A VARIE SOLLECITAZIONI. Il termine è la prossima assemblea in autunno.

Si invitano comunque tutti a proseguire la discussione in mailing list.

Lavoreranno nel gruppo: Paolo Bergamaschi, Monica Cellini, Osvaldo, Nuccia Gasparini, Riccardo Rizzi e Alberto Parovel.